La fortuna non è un muscolo
14/04/2012
Ci sono considerazioni che a volte si allontanano dal poker giocato e che riguardano più il modo in cui dovremmo affrontare la nostra esistenza.
La fortuna non è un muscolo. Non la puoi allenare, non come la memoria o come la fantasia e nemmeno come un trapezista allenerebbe un bicipite femorale.
Bisogna obbligarsi a credere nella propria partendo dal nulla, lasciandola liberamente agire attraverso i mille passaggi silenziosi che ci attraversano la vita. Leggi il seguito »
Mi “affascina” e “atterrisce”
20/03/2012
Quello che mi capita sempre più spesso di notare, nello svolgimento dei tornei dal buy in medio in Italia, è la particolare predisposizione di alcuni giocatori dilettanti a sfidare la sorte, sempre più alla ricerca di situazioni adrenaliniche e rischiose.
La stessa cosa succede con meno frequenza affrontando per esempio un torneo importante come l’Ept, dove in assoluto il field di giocatori risulta essere più equilibrato, riflessivo e calcolatore. Ciò non toglie quanto anche nella natura di alcuni personaggi esperti covi una crescente attrazione per l’imprevisto e l’indeterminato. Leggi il seguito »
Caro avversario
28/02/2012
Caro avversario,
ti sto scrivendo dalla mia stanza d’hotel. Sto aspettando di giocare il day1A di questo ennesimo evento e mi si è rotta l’emotività, non parte più. Così ho pensato di scriverti per esorcizzare questo momento. Senza emozioni non sono mai riuscito a fare nulla, se non riflettere aspettando che tornassero e qualche volta ha anche funzionato.
Sai, ieri notte guardavo un cielo particolarmente stellato e mi è tornata in mente Las Vegas, le sale sconfinate del Rio e tutte le emozioni che quei tavoli sono stati in grado di trasmettermi. Emozioni che mi sono lasciato da qualche mese alle spalle, ma sempre indelebili. Leggi il seguito »
Un giorno, domani
14/02/2012
Lo avevi fatto. Eri stato abbastanza disciplinato. Avevi resistito a quella irrefrenabile voglia di giocare fuori posizione con carte marginali. Eri stato paziente. Equilibrato. Opportuno e chirurgico anche quando era arrivato l’attimo di rubare i bui, di restare a galla, di lottare per quel qualcosa in cui credevi e continui a credere malgrado tutto. Leggi il seguito »
Il quasi epilogo di un percorso
09/02/2012
L’Italian Poker Tour è senza dubbio il circuito di Poker che mi ha dato fin ora più soddisfazioni. Il mio primo ITM è stato appunto ad un IPT, esattamente il primo Italian Poker Tour di Sanremo, giocato a Giugno del 2010 dove raggiunsi il final table uscendo in settima posizione. Quello fu un torneo giocato molto bene. Ma al final table persi un colpo 80-20%, KK contro AJ preflop, in cui avrei vinto un pot con circa il 50% delle chips che probabilmente mi avrebbe fatto vincere anche il torneo. Da quel momento tanti rimpianti. Tanti ITM, ma sempre tanti colpi sfortunati! Il successivo IPT, 13 left, persi un colpo AQ vs 86 preflop contro Jelassi che mi avrebbe fatto accedere al final table da chipleader, invece mi condannò ad uscire in 13esima posizione. E potrei continuare ancora. Ma il poker è questo! Leggi il seguito »
Affamati e follemente ordinati
22/01/2012
Può sembrare che ci sia qualcosa che differenzia lo sguardo di un uomo che gioca a poker per vivere da quello di un impiegato di banca, un ausiliare del traffico, un imprenditore, un capitano di lungo corso o di un commerciante di aquiloni. In realtà non è così. Lo sguardo dipende solo dal cuore e non certo dall’attività che si svolge quotidianamente.
Dietro ad ogni persona, che si tratti di giocatore o altro, c’è una esistenza che può celare un uomo, ma la storia ci insegna che non sempre si tratta di un uomo vero. Esiste, a mio avviso, un livello minimo di ordine mentale che ritengo sia alla base di questa esistenza. Un principio non scritto, che fa riferimento al buonsenso, al bagaglio intellettuale di ogni persona e che contribuisce a tracciarne i limiti umani. E’ un principio di ordine che esige da parte nostra una opportuna trasparenza di pensiero e la massima pianificazione in ogni cosa. Leggi il seguito »
Considerazioni all’alba di un nuovo anno
16/12/2011
Anche il poker è la mia vita. Una vita in cui ho iniziato a fare tante cose, forse troppe, molte portandole addirittura a termine. O forse così mi illudo di aver fatto. Ma il punto oggi è: potevo farle meglio? Ogni giorno è stata una corsa forsennata. Ogni giorno ho inseguito idee, desideri, obiettivi e fatto di tutto puntando al meglio, ma senza eccellere mai in nulla. Questo è il rischio che si corre in questa nostra società. Viviamo il tempo delle globalizzazioni, dei grandi sogni, della libertà, dell’istintività e ci sentiamo motivati a percorrere innumerevoli strade ed a provare una molteplicità di esperienze. Questo, se da un lato ci arricchisce, dall’altro ci espone al rischio di raddoppiare gli sforzi perdendo di vista il singolo obiettivo, senza mai riuscire ad arrivare fino in fondo a nulla. Sono, o permettetemi di dire siamo, persone spietatamente imperfette, fatte a metà. Leggi il seguito »
Tutti stiamo giocando a poker
12/12/2011
Nei contenuti speciali del film “Rounders” (Il Giocatore), c’è un’interessante intervista a Bob Stupak, che probabilmente possiamo definire uno dei ‘padri’ della Las Vegas che conosciamo oggi. Mi è rimasta molto impressa una sua frase dove diceva, rivolgendosi all’intervistatore, più o meno così : “Il poker è il gioco della vita, qualsiasi cosa stiamo facendo, stiamo giocando a poker, anche in questo momento: io sto giocando a poker, tu stai giocando a poker… tutti stiamo giocando a poker!”. Leggi il seguito »
Consigli imperfetti
07/12/2011
Nel texas hold’em si tralascia sempre di cercare quel significato che vada al di là della semplice scelta squisitamente tecnica. Soprattutto in un torneo mtt live esistono giocate in grado di esprimere anche la personalità del giocatore, reazioni tali e ricorrenti da evidenziare anche i tratti più latenti tanto di un dilettante, quanto di un professionista. A volte sono proprio questi tratti a rappresentare quel punto debole del quale bisogna approfittare. Leggi il seguito »
Come approcciarsi al poker online
01/12/2011
“Cosa fai nella vita?”
“Gioco a poker”
Di solito la reazione del richiedente è aggrottare le sopracciglia e chiedersi se lo sto prendendo in giro. No, non lo prendo in giro ma in realtà è tutto abbastanza più complicato di quello che si possa pensare. Il 12 marzo 2009 rimarrà una data storica per me e per il poker online: Pokerstars infatti quel giorno inaugura la .it. Leggi il seguito »

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